Legislatura Ipovisione - Romagnoli Ottica Maggiore

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Legislatura Ipovisione

Condizioni/Leggi

Legge quadro n° 104 del 05/02/1992
Per l'assistenza, l'integrazione sociale
e i diritti delle persone handicappate
___________________
Decreto Ministeriale del 05/02/1992
Approvazione della nuova tabella indicativa
delle percentuali d'invalidità per le minorazioni
e le malattie invalidanti
Legge n° 946 del 29/09/1967
Ammissione dei Laureati ciechi ai concorsi
______________________________
Legge n° 382 del 27/05/1970
Disposizioni in materia di assistenza ai ciechi civili
_______________________________
Legge n° 403 del 19/05/1971
Nuove norme sulla professione e sul collocamento
dei massaggiatori e massofisioterapisti ciechi
______________________________
Legge n° 37 del 14/02/1974
Diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida
Legge n° 845 del 21/12/1978
Legge quadro in materia di formazione professionale
______________________
Legge n° 113 del 29/03/1985
Iscrizione all'Albo Professionale Nazionale
dei Centralinisti Telefonici privi della vista
____________________
Leggi n° 406 del 28/03/1968 e n° 18 del 11/02/1980
Successiva Legge n° 508 del 21/11/1988
Disciplina dell'Indennità di Accompagnamento
_______________________
Legge n° 315 del 02/09/1989
Norme in materia dei reclutamenti del personale delle scuole
Legge n° 289 del 11/10/1990
Aumento dell'Indennità di Accompagnamento
per ciechi assoluti pluriminorati
________________________
Legge n° 29 del 11/02/1994
Norme in favore dei terapisti della riabilitazione non vedenti
_______________________
D.P.R. n° 698 del 21/09/1994
Accertamento sanitario
___________________
Legge n° 284 del 28/08/1997
Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la
riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi
pluriminorati
Legge n° 68 del 12/03/1999
Norme per il diritto al lavoro dei disabili
_____________________
D.M. n° 332 del 27/08/1999
Regolamento Prestazioni Assistenza
Protesica (Nomenclatore)
Legge n° 53 del 08/03/2000
Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità
per il diritto alla cura e alla formazione e per
il coordinamento dei tempi delle città
___________________
Legge n° 328 del 08/11/2000
Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato
di interventi e servizi sociali
____________________
Legge n° 138 del 03/04/2001
Classificazione e quantificazione delle Minorazioni Visive e
Norme in materia di accertamenti oculistici
NOMENCLATORE
Il regolamento individua e definisce le tipologie, le caratteristiche,
le tariffe e le modalità per l'erogazione dei dispositivi riportati
negli elenchi 1, 2 e 3, del comunemente denominato
“Nomenclatore”, erogabili nell'ambito del Sistema Sanitario
Nazionale fino al 31 dicembre 2000 (prorogato)
I dispositivi di specifica tipologia vengono concessi in proprietà o
comodato ai soggetti:
affetti da anoftalmo mono o bilaterale
affetti da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore ad un
decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione
agli ipovedenti con residuo visivo non superiore ad un decimo in
entrambi gli occhi con correzione nonché ai minori di anni
diciotto affetti da ambliopia.
Gli ausili vengono concessi agli invalidi nonché ai minori di
anni diciotto ed agli istanti in attesa di riconoscimento che
siano stati sottoposti alla visita della commissione medica
della ASL.
Le protesi oculari invece vengono concesse, come chiarito
da una ulteriore disposizione, anche senza l’accertamento
della Commissione della ASL


Il soggetto previo prescrizione redatta da un medico specialista
del S.S.N.. dipendente o convenzionato comprendente diagnosi
circostanziata, indicazione del dispositivo completa del codice e
programma terapeutico, deve presentare richiesta all’ufficio
competente della ASL. di residenza.

Inoltre per i dispositivi su misura o personalizzati il tecnico
della Azienda abilitata alla fornitura, che compilerà il
preventivo, può sottoporre alla approvazione del prescrittore

le indicazioni relative all’ausilio individuato e provato.

La A.S.L., previo verifica dello stato di avente diritto e della
corrispondenza tra prescrizione e codici rilascia
l’autorizzazione entro venti giorni dalla richiesta.
In caso di silenzio, trascorso tale termine la autorizzazione
alla prima fornitura si intende concessa.
Possono essere scelti dispositivi non inclusi nel nomenclatore ma
riconducibili, a giudizio dello specialista prescrittore, per
omogeneità funzionale a quello prescritto; l’assistito sarà tenuto
ad integrare la differenza fra il dispositivo incluso a
nomenclatore e quello scelto.
Il decreto prevede inoltre, per gli assistiti di età superiore ai
diciotto anni, tempi minimi per la concessione di un nuovo ausilio
avente medesime caratteristiche.
Detti termini sono abbreviabili in base ad una relazione dello
specialista per necessità terapeutiche o riabilitative o in caso di
modifica dello stato psico fisico o in caso di rottura o smarrimento
o non convenienza della riparazione.
Per i minori la azienda autorizza sostituzioni o modificazioni in
base ai controlli clinici previsti.

 
 
 
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